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Villa Reale di Milano

Quando si parla di Villa Reale, il pensiero di tanti va irrimediabilmente a Monza, spesso senza sapere che anche Milano ne ha una... e che villa!

Tra i più importanti esempi del Neoclassicismo italiano, edificata nel 1790 come residenza del conte Lodovico Barbiano di Belgiojoso sul progetto dell’architetto austriaco Leopoldo Pollack, ma nel 1796, dopo l'entrata in città dei francesi, la villa divenne residenza di Napoleone, con sua moglie Giuseppina.

Ma solo nel 1802, dopo la morte del conte, la Repubblica italiana acquistò la villa come residenza istituzionale.

Entrata successivamente come patrimonio della Corona, ospitando in maniera continuativa il vicerè Eugenio di Beauharnais.

Villa Reale di Milano ospita una delle più grandi e incredibili collezioni italiane dell’Ottocento e Novecento, trovando una perfetta cornice nelle sale arredate con mobili, oggetti e decorazioni originali tipiche dell’età neoclassica.

I suoi giardini all'inglese coprono un’area di 24000 metri quadri e sono caratterizzati da un laghetto centrale con ponticelli, il tempietto dell'Amore e grotte.

La sua bellissima facciata adornata di bellissime statue e colonne, è rivolta dalla parte del giardino, quindi non visibile dalla strada, in via Palestro.

È tra i luoghi meneghini più apprezzati dal turismo internazionale, eppure, tanti sono i milanesi stessi che non ci sono mai stati.


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