La piccola Versailles milanese

Lo splendore di Palazzo Litta.

Lo conoscete?

Due piccole curiosità: quando Napoleone Bonaparte venne qui in visita ,la duchessa Barbara Litta si sentì così pervasa dall'emozione che scoppiò in lacrime ed una delle sue lacrime cadde sul pavimento del Salotto Rosso.

Per ricordare questo avvenimento venne incastonata una perla, a rappresentare proprio una lacrima della duchessa, proprio in quel punto sul pavimento in un mosaico a forma di fiore.

Un'altra curiosità riguarda sempre la duchessa, infatti nel suo salotto vi è una porta segreta nascosta tra le pareti che serviva come passaggio per la servitù o per uscire velocemente di scena senza farsi notare. Un'altra stranezza sempre in questo salotto è rappresentata da un piccolo pertugio sul pavimento che consentiva di ascoltare i discorsi che qui si tenevano da una stanza attigua. Chissà per quale motivo.

Palazzo Litta puó essere considerato, come uno dei più rappresentativi (e ben conservati) esempi di barocchetto, uno dei tanti gioielli che molti milanesi stessi non hanno mai visto.