Il borgo dei formaggi
- Milano Segreta

- 29 mag
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Corso San Gottardo è tra le vie con i cortili più belli in tipico stile meneghino: queste stradine nascoste da portoni con numerosissime case di ringhiera venivano utilizzate per il deposito e per il trasporto di sabbia, sale, frutta, vini, ma soprattutto di latticini e formaggi, che arrivano direttamente dalla Bassa Milanese e dall'Oltrepo' Pavese.
I barconi diretti in citta' sostavano infatti qui, dove, una volta smerciate le merci, ripartivano evitando così il pagamento del dazio cittadino posto alla dogana qualche metro più avanti.
Nacque cosi' questo borgo, il Burg de' Furmagiatt, il Borgo dei Formaggiai, che si estendeva appunto tra il Naviglio Pavese e Corso San Gottardo.
Nelle case a corte si crearono così numerose casere dove, al piano terra e nelle cantine, si trovavano i depositi per la conservazione e la stagionatura dei formaggi.
Man mano che il prodotto stagionava veniva spostato dal livello interrato a quello superiore e dalla zona più lontana a quella più vicina al Corso inondando quindi il borgo con odori di formaggi.
Non è un caso, infatti, che i cortili principali di Corso San Gottardo abbiano tutt'ora due entrate: il motivo è dovuto al fatto che si scaricava direttamente dal Naviglio e senza fare il giro si portavano i carichi nella via, nelle case e nelle botteghe.
Il Burg di furmagiatt mantenne una grande importanza nel commercio caseario italiano sino agli anni Trenta, finchè la stagionatura del Gorgonzola venne trasferita a Novara.
Oggi sono tipiche case di ringhiera.




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