Curiosità bocconiane

Università Bocconi: fondata da Ferdinando Bocconi, imprenditore, il 10 novembre del 1902 e specializzata nell’insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche, manageriali e politiche. È stata la prima università in Italia e fra le prime in Europa ad offrire un corso di laurea in economia e commercio.

Nel corso della battaglia di Adua la scomparsa del figlio Luigi Bocconi, al quale intitolò poi l’università, instillò in Ferdinando l’idea di creare una scuola superiore di commercio da aggregarsi al Politecnico di Milano rispondendo ad una duplice esigenza: dotare gli ingegneri di una solida base commerciale e promuovere socialmente i ragionieri attraverso un diploma universitario.

Una curiosità che non molti conoscono, è che dal 1994 si svolgono qui nell’ateneo, le gare e le finali nazionali dei campionati di giochi matematici.

La competizione che vede arrivare ogni anno centinaia di partecipanti è rivolta a candidati provenienti da ogni regione d’Italia – non soltanto studenti – e permette di accedere alla finale internazionale dei giochi matematici che si tiene ogni anno a Parigi. Una vera gara per cervelloni.

Nel 2015, è stato acquistato il terreno sul quale sorgeva la ex centrale del latte, di fronte alla sede storica dell’università, che ne ha riqualificato l'intera area.

Studiare in Bocconi significa scegliere un'Università aperta all'innovazione e al cambiamento, con corsi di studio fra i più all'avanguardia d'Europa, facendola posizionare ai primi posti delle migliori università esistenti. L'altra curiosità che molti non sanno, è che

il 4 giugno 1865, Bocconi aprì la prima bottega di stoffe e confezioni all’angolo di via Santa Radegonda. L’anno successivo, impiegano più di cento lavoratori che realizzano abiti pronti per uomo ,fu una novità assoluta, una rivoluzione quella di abiti già preconfezionati e pronti all'uso, perchè all'epoca esisteva solo la mano sartoriale di abiti su misura : in seguito quella bottega si ingrandirà e prenderà il nome di Rinascente.

Si, proprio la Rinascente che oggi tutti conosciamo, il nome Rinascente fu consigliato dal poeta Gabriele d'Annunzio.

Angelo

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