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Conca Viarenna

C’è un angolo nascosto di Milano dove l’acqua racconta ancora storie antiche: la Conca di Viarenna.

Costruita nel 1439, è una delle prime conche navigabili di tutta Europa, ( è questa conca che Leonardo studió in vista di un perfezionamento richiesto per la connessione dell’altro naviglio, la Martesana, alla cerchia navigabile): un vero capolavoro di ingegneria idraulica.

Serviva a superare il dislivello tra i Navigli e permettere alle barche di trasportare merci…ma anche qualcosa di molto più importante: il marmo destinato al Duomo di Milano.

Qui arrivavano i blocchi di marmo di Candoglia, trasportati gratuitamente grazie alla scritta “AUF” (Ad Usum Fabricae).

È una delle poche testimonianze ancora visibili del sistema dei Navigli milanesi, in gran parte coperti nel ‘900.

Nella parte superiore è presente uno stemma troncato (cioè diviso verticalmente) che mostra le armi del duca Ludovico il Moro e della moglie Beatrice d'Este: si tratta dello stesso stemma raffigurato sopra il dipinto dell'Ultima Cena di Leonardo a Santa Maria delle Grazie.

Più in alto, l'emblema della veneranda Fabbrica del Duomo con l'immagine di Maria e l'antica facciata della nostra cattedrale.

Era un punto strategico per i commerci, una sorta di “porta d’acqua” della città.

Oggi è un luogo silenzioso, quasi fuori dal tempo, "ridotto" a fontana, con pesci e qualche anatra che spesso sosta.

Ma se ti fermi un attimo, tra i riflessi dell’acqua e i mattoni antichi, puoi ancora immaginare il passaggio lento delle barche e la Milano di secoli fa, laddove l'ingegneria idraulica ha fatto scuola

 
 
 

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